L’Inps, con messaggio n. 269 del 23 gennaio 2025, ha fornito chiarimenti in ordine ai profili connessi all’applicazione del contributo addizionale e del relativo incremento applicabile ai contratti di lavoro a tempo determinato e ai relativi rinnovi in caso di lavoratori assunti per lo svolgimento di attività stagionali.
L’Istituto conferma che per le attività stagionali definite nell’ambito dell’interpretazione autentica fornita dal legislatore per mezzo del Collegato Lavoro 2025, quindi per i lavoratori a tempo determinato assunti nell’ambito di attività “per fare fronte a intensificazioni dell’attività lavorativa in determinati periodi dell’anno, nonché a esigenze tecnico-produttive o collegate ai cicli stagionali dei settori produttivi o dei mercati serviti dall’impresa, secondo quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro”, è dovuto il contributo addizionale NASpI, a carico del datore di lavoro pari all’1,4% , così come il relativo incremento dello 0,5% per ciascun rinnovo dei ridetti contratti.
Particolare attenzione occorre porre nella corretta compilazione del flusso Uniemens, valorizzando l’elemento qualifica “3” con il valore “S” avente il significato di “stagionale (restanti tipologie)”
Da segnalare che l’Inps, con successivo messaggio n.483 del 7 febbraio 2025, ha precisato che l’esenzione dalla contribuzione addizionale e dal relativo incremento, oltre a trovare applicazione con riferimento ai lavoratori assunti a termine per lo svolgimento delle attività stagionali di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 ottobre 1963, n. 1525 – continua ad applicarsi anche ai contratti di lavoro a tempo determinato, stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2020, per lo svolgimento delle attività stagionali “definite dagli avvisi comuni e dai contratti collettivi nazionali stipulati entro il 31 dicembre 2011 dalle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative” (cfr., sul punto, la circolare Inps n. 91 del 4 agosto 2020).
Pertanto, tali lavoratori devono continuare a essere esposti nel flusso Uniemens valorizzando l’elemento qualifica “3” con il valore “G”.
